PESCIA - La Lega critica aspramente la gestione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti da parte dell’amministrazione di Pescia guidata dal sindaco Riccardo Franchi, accusandola di aver ignorato le legittime proteste della cittadinanza emerse durante il consiglio comunale aperto dello scorso 27 ottobre.
Secondo quanto si legge nel documento a firma Luca Baroncini e Gregorio Stiavelli, rispettivamente Responsabile Enti Locali Centro Italia e Segretario Lega sezione di Pescia, le principali criticità riguardano i pesanti disagi logistici per gli anziani, i residenti delle zone montane e del centro storico, costretti a fare i conti con spazi inadeguati e contenitori difficili da gestire nei periodi caldi. Inoltre, il partito solleva forti preoccupazioni riguardo a un concreto aumento della Tari, lamentando l’assenza di trasparenza sui costi effettivi del servizio pubblico proposto.
Nonostante la richiesta formale di sospendere il piano per rivederne la struttura, la maggioranza – si legge ancora – ha deciso di procedere imperterrita a partire dal prossimo 30 novembre, senza apportare modifiche sostanziali.
Per la Lega, la tutela ambientale non deve trasformarsi in un’imposizione calata dall’alto che calpesta il buon senso e le reali esigenze economiche e quotidiane della comunità locale
Rifiuti e TARI a Pescia, la Lega attacca la giunta
1






