80
20 segnalazioni che riguardano la mancanza di sicurezza sul lavoro, oltre 300 lavoratori in somministrazione col contratto in scadenza senza aver contezza del futuro, inabili non stipendiati né ricollocati: la denuncia è della Funzione Pubblica e dei Nidil CGIL e riguarda le condizioni lavorative in ALIA.
Il sindacato parla di “una grave situazione che si è venuta a creare all’interno dell’azienda a causa – afferma – dell’atteggiamento della Direzione, la quale da mesi ha smesso di fornire risposte ai problemi delle lavoratrici e dei lavoratori”. Cgil chiede “risposte concrete” altrimenti non esclude iniziative di mobilitazione.“Serve – aggiunge il sindacato – un percorso di reinternalizzazione degli appalti e il superamento della somministrazione. Basta con la disorganizzazione, solo attraverso la qualità del lavoro si può garantire la qualità dei servizi”
Il sindacato parla di “una grave situazione che si è venuta a creare all’interno dell’azienda a causa – afferma – dell’atteggiamento della Direzione, la quale da mesi ha smesso di fornire risposte ai problemi delle lavoratrici e dei lavoratori”. Cgil chiede “risposte concrete” altrimenti non esclude iniziative di mobilitazione.“Serve – aggiunge il sindacato – un percorso di reinternalizzazione degli appalti e il superamento della somministrazione. Basta con la disorganizzazione, solo attraverso la qualità del lavoro si può garantire la qualità dei servizi”






