FIRENZE - La Corte di Appello di Firenze ha confermato la sentenza di condanna, alla pena di 12 anni di reclusione, per Alex Antonelli.
Il 45enne, fiorentino, era stato giudicato colpevole dal collegio del Tribunale di Pistoia nel gennaio del 2025 per avere cercato di uccidere con un coltello da cucina l’ex fidanzata.
A ricorrere in appello era stato proprio l’imputato, ma la Corte fiorentina ha confermato in toto la sentenza del collegio pistoiese che fu presieduto dal giudice Stefano Billet, e ha condannato l’uomo al pagamento delle ulteriori spese processuali in favore della ex, costituita parte civile, Caterina Rio di Roma, difesa dall’avvocato Gerardo Marliani.
I fatti risalgono alla notte del 14 maggio 2022 e sono avvenuti in un appartamento di via Garibaldi a Cutigliano, dove Antonelli avrebbe atteso l’arrivo della ex alla quale – in quella sola giornata – aveva fatto circa 244 telefonate. Entrata in casa in compagnia del nuovo compagno, Antonelli l’avrebbe aggredita con un coltello in vetro-ceramica che si sarebbe portato da casa, procurandole una ferita gravissima, profonda 15 centimetri. Il nuovo compagno della donna, dopo una colluttazione con Antonelli, sarebbe uscito per chiamare i soccorsi. A quel punto Antonelli si sarebbe rifugiato nel bagno e si sarebbe auto-inferto tre ferite all’addome.
L’imputato in appello è stato difeso dagli avvocati Federico Bagattini di Firenze e Antonio Bertei di Prato.
I Giudici di appello provvederanno al deposito della sentenza entro il termine di 30 gg.
Tentò di uccidere la ex: 12 anni confermati in appello
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