È iniziato questa mattina (giovedì 11 luglio) l’incidente probatorio, necessario per iniziare a far luce sulle cause del crollo all’ex convento a Giaccherino durante un matrimonio dello scorso 13 gennaio.
Fondamentale per capire se il cedimento poteva essere evitato o meno, saranno le analisi sul prelievo fatto al materiale di cui è composto il solaio.
Presenti a Giaccherino questa mattina il perito del Tribunale (il professor Giulio Ventura del Dipartimento di Ingegneria del Politecnico di Torino) che si è preso 90 giorni di tempo per le sue conclusioni e i consulenti di parte: nello specifico l’architetto Simone Martini e il prof Sandro Chiostrini dell’Università di Firenze nominati dall’avvocato Andrea Niccolai, che difende gli indagati Roberto e Sabrina Tonti; l’ing.Luca Vienni nominato dall’avvocato Cecilia Turco, che difende Aldo e Alessandro Fabbrini; l’ing. Filippo Begani di Firenze sul cui nome sono confluite le decine di parti offese, per la maggior parte difese dallo studio legale Corsinovi di Firenze.
Presenti anche i Vigili del Fuoco (che hanno in via preliminare messo in sicurezza l’area per consentire l’esame tecnico in sicurezza) e i Carabinieri.






