PISTOIA - 5.30 del mattino, il torrente Brana esonda nella zona di Badia a Pacciana, frazione del Comune di Pistoia, e si dirige verso le case e le aziende, portando con sé acqua, fango e detriti anche di grandi dimensioni.
Il flusso dell’acqua si è abbattuto su tutta la zona, senza alcuna conseguenza fisica sulle persone, ma creando enormi disagi, da allagamenti a danni vari alle strutture, tra cui i muri di contenimento del torrente che iniziano a dare segni di cedimento.
Cittadini che sono stati costretti nuovamente a scendere in strada per riparare ad una situazione che ormai da anni li vede interessati, cercando di cacciare l’acqua da casa e di pulire le strade dal fango che le ha completamente sommerse.
Nella loro testa un mix di rabbia e sconforto, dopo anni in cui si chiede un intervento da parte degli enti preposti, ossia Comune e Consorzio di Bonifica.
Quest’ultimo è intervenuto in mattinata per la rimozione dei tronchi che il fiume ha portato nel mezzo della carreggiata di via Lungobrana, ostruendo per alcune ore la strada.






