MONSUMMANO TERME - A ventiquattr’ore dalla violenta ondata di maltempo che ha flagellato una parte della Valdinievole e in particolare la zona del Fossetto, a Monsummano, il fango non ha ancora lasciato spazio alla speranza. L’azienda agricola e fattoria didattica “Le Palme” è in ginocchio: in un’ora sono caduti 78 mm di pioggia (oltre 200 mm nel corso dell’intera burrasca), e ha invaso stalle, pascoli e strutture dedicate alle attività sociali.
Il titolare, Alessandro Fantozzi, descrive una situazione drammatica.
Nonostante i tentativi di evacuazione coordinati con la Vab Valdinievole e la Protezione Civile, alcuni animali sono morti nell’alluvione. Ci sono stati anche danni alle strutture. Steccati spaccati, fieno e mangimi distrutti e tutte le attrezzature per la didattica sociale da buttare. Ad essere colpiti anche i progetti di reintegrazione e i campi estivi per bambini e persone con disabilità.
Oltre al dolore, esplode la rabbia per la mancata prevenzione. Fantozzi denuncia come, nonostante le segnalazioni degli ultimi tre anni a Comune e Consorzio di Bonifica, l’interno dei fossi non vengano puliti a causa di vincoli regionali sulla biodiversità.
“Muoiono i nostri animali e si mettono in ginocchio le aziende perché non si possono pulire i fossi”, attacca l’imprenditore, chiedendo alla Regione di sbloccare gli interventi di manutenzione. Per riattivare l’azienda serviranno mesi, fondi ingenti e l’aiuto di volontari.
Nelle prossime ore verrà lanciata una raccolta fondi sui social per sostenere la ricostruzione e permettere alla fattoria di riaprire le porte ai bambini e alla comunità






