PISTOIA - Decine di insegnanti e personale scolastico hanno scioperato di fronte alla sede dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Pistoia per chiedere all’unisono la Riforma degli Istituti Tecnici, pronta ad entrare in vigore dal prossimo anno scolastico.
Si tratta del decreto ministeriale n.29 del 19 febbraio 2026 firmato dal Ministro all’Istruzione Giuseppe Valditara, in cui è previsto un taglio importante alle materie umanistiche, quali italiano, seconda lingua straniera e geografia. Ma soprattutto la nuova riforma inserirà Scienze Sperimentali nel curricolo disciplinare accorpando in un’ica materia fisica, scienze, chimica e scienze della terra. Una scelta illogica, secondo i docenti, così come quella di anticipare l’alternanza scuola lavoro al secondo anno. Proprio questo è uno dei punti maggiormente criticati, poiché l’intento del Ministero sarebbe quello di portare la scuola in una direzione di subordinazione verso il mondo delle imprese. Tutto ciò sarà contornato da una riduzione dei docenti e il personale ATA.
Per questo sono scesi in piazza a protestare i dipendenti delle scuole, accompagnati dai sindacati Cobas Scuola e FLC CGIL Scuola.






