Ancora un crollo a Giaccherino, ma questa volta non è stata interessata la struttura dell'ex convento, ma una parte esterna: con il maltempo dei giorni scorsi il piazzale laterale, davanti all'ingresso della chiesetta è completamente franato. Al posto del lastricato che si estendeva davanti alle scalette di accesso alla cappella del convento, adesso c'è soltanto un baratro. Muri divelti, cipressi sradicati e una voragine di diversi metri che ha inghiottito quasi per intero lo slargo a cui si arrivava anche attraverso il percorso della via Crucis.
La parte franata è di proprietà del Comune di Pistoia, in quanto risulta essere il proseguimento di via Scala di Giaccherino. Dal Comune per il momento sono state posizionate fettucce e transenne per segnalare il pericolo, ma non sono previsti interventi né in somma urgenza né di iter ordinario. Dal terribile crollo del solaio nel gennaio dello scorso anno durante un matrimonio, infatti, l'ex convento è inutilizzato. Questa ulteriore frana purtroppo va ad aggravare ancora di più una situazione già molto difficile per uno degli edifici-simbolo della città, al quale i pistoiesi sono particolarmente affezionati, ma che ad oggi, di fatto, è, sia all'interno che all'esterno, inaccessibile.
Marta Quilici






