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"Mio figlio era diventato cupo", "Il mio aveva paura dello scotch": sono alcune delle voci dei genitori (di cui non riveliamo l’identità a massima tutela dei bambini coinvolti) che si costituiranno parte civile nel processo che vede imputate due maestre di una scuola dell'infanzia di un paese nella provincia di Pistoia accusate, una di maltrattamenti, l’altra di omessa denuncia e abuso di mezzi di correzione.
Sono stati loro a rivolgersi ai carabinieri dopo aver notato nei loro figli comportamenti che non si sapevano spiegare… dopo tre mesi di indagini, in cui i Carabinieri hanno intercettato con audio e video cosa avveniva nella scuola, il 16 aprile dello scorso anno sono scattati gli arresti domiciliari (poi revocati dal tribunale del riesame) per una delle maestre.
15 le parti offese, 5 le famiglie che al momento hanno deciso di costituirsi parte civile.
Davanti al giudice Patrizia Martucci stamattina l’insegnante accusata di abuso di mezzi di correzione e di non aver denunciato i maltrattamenti della collega – ha chiesto, con l'accordo dell'accusa, il patteggiamento a 3 mesi. Per l'altra, accusata di maltrattamenti, il Pubblico ministero Chiara Contesini ha chiesto il rinvio a giudizio. Nel merito delle due posizioni dovrà poi decidere il giudice. I difensori hanno chiesto la perizia su intercettazioni audio e video. La prossima udienza è fissata per il 30 aprile.
Sono stati loro a rivolgersi ai carabinieri dopo aver notato nei loro figli comportamenti che non si sapevano spiegare… dopo tre mesi di indagini, in cui i Carabinieri hanno intercettato con audio e video cosa avveniva nella scuola, il 16 aprile dello scorso anno sono scattati gli arresti domiciliari (poi revocati dal tribunale del riesame) per una delle maestre.
15 le parti offese, 5 le famiglie che al momento hanno deciso di costituirsi parte civile.
Davanti al giudice Patrizia Martucci stamattina l’insegnante accusata di abuso di mezzi di correzione e di non aver denunciato i maltrattamenti della collega – ha chiesto, con l'accordo dell'accusa, il patteggiamento a 3 mesi. Per l'altra, accusata di maltrattamenti, il Pubblico ministero Chiara Contesini ha chiesto il rinvio a giudizio. Nel merito delle due posizioni dovrà poi decidere il giudice. I difensori hanno chiesto la perizia su intercettazioni audio e video. La prossima udienza è fissata per il 30 aprile.
Marta Quilici






