Il Tribunale di Pistoia ha dichiarato la liquidazione giudiziale (ossia il fallimento) della Us Pistoiese 1921 e ha nominato come curatore il commercialista pistoiese Lorenzo Paci, dello studio associato Paci Caselli Abbri.
Contattato al telefono, Paci ha spiegato di aver ricevuto questa mattina la pec di incarico dal Tribunale e di non aver ancora formalmente accettato, ma ha assicurato che lo farà nelle prossime 24 ore: "Non ho mai rifiutato un incarico dal Tribunale e non sarà questa la prima volta. Appena accettato formalmente l'incarico dovrò acquisire il fascicolo in tribunale".
Il termine ultimo entro il quale la società arancione (rappresentata da Matilda Jace) poteva presentare un piano di rientro era ieri (14 maggio), quando era fissata l'udienza davanti al giudice fallimentare di Pistoia Sergio Garofalo; la proprietà però non si è presentata.
Si sono infatti presentate soltanto i due pubblici ministeri Luisa Serranti e Linda Gambassi della Procura di Pistoia, che nello scorso aprile hanno presentato la richiesta di fallimento per la società. Le due magistrate sono a capo delle indagini sui conti della Pistoiese, che le hanno portate a formulare l'accusa di bancarotta fraudolenta e fatture false nei confronti di (a vario titolo) Maurizio De Simone, Omar Vecchione (a capo della Omav, per un periodo sponsor della Pistoiese), Antonio Gammieri commercialista della società e Matilda Jace amministratore unico dimissionario e “director” nel Trust Orange, di cui lo stesso De Simone si definiva garante.
Marta Quilici






