• Strade; ad Aprile i lavori, altrimenti si chiude tutto


    25/02/2025

    La via camporcioni e il vialone del Melani, com’è noto, sono ormai regolati con il limite di velocità a 30 km/h; per questioni evidenti di sicurezza. Il prossimo passo, evidentemente, sarà quello di mettere il cartello “Diviato di accesso”.

    Ormai la situazione infatti, in particolare su queste due arterie, fondamentali fra l’altro per la viabilità dell’intera Valdinievole, sembra sia sfuggita di mano alla Provincia di Pistoia, ente titolare delle due strade. Le auto in alcuni punti si devono praticamente fermare e procedere a passo d’uomo. In altri casi devono fare lo slalom fra i crateri con evidenti rischi per la sicurezza.

    L’ente di piazza San Leone, per la verità, per quanto nelle sue (poche) possibilità, si sta dando da fare. Nei giorni scorsi è stato pubblicato il bando che prevede l’asfaltatura di alcuni tratti di via camporcioni e di alcuni tratti del vialone del Melani per un esborso complessivo di 670mila euro. In più di un’occasione, nei suoi interventi pubblici, la consigliera delegata alla viabilità Lisa Amidei, ha garantito che ad aprile i lavori sarebbero iniziati.

    Da qui ad aprile però c’è più di un mese e con le piogge e il freddo che non accennano a terminare, quelle che adesso sono voragini, potrebbero ulteriormente peggiorare, rischiando di rendere impraticabili le strade, se non con mezzi attrezzati per il fuoristrada.

    Dal sindaco di Ponte Buggianese Nicola Tesi arriva una sorta di out out alla stessa Provincia mettendo in dubbio che i lavori possano effettivamente partire entro il mese di aprile.

    Il comune sta seriamente valutando la chiusura della via Camporcioni nel tratto di sua competenza, fra la rotonda della SP15 e il confine con Buggiano sul fiume Pescina. Un’ordinanza che scatterebbe qualora la Provincia non metta in sicurezza la strada, anche con rattoppi provvisori e quotidiani. Una soluzione questa che penalizzerebbe però le attività commerciali presenti nella zona e che al momento, sentito lo stesso sindaco di Ponte Buggianese, rallenta eventuali radicali provvedimenti restrittivi.

    Più moderato il sindaco di Pieve a Nievole Gilda Diolaiuti che confida sui prossimi lavori da parte della Provincia.

    La chiusura di queste due arterie, che sarebbe per almeno 2 mesi, provocherebbe – dice l’Amidei – la deviazione di tutto il traffico, leggero e pesante, sulle arterie comunali che non sarebbero in grado di sopportarlo con il successivo degrado delle stesse. C’è infine anche la questione sicurezza con mezzi autoarticolati che transiterebbero vicini a case e giardini.

    Sta di fatto che la sistemazione delle strade in Valdinievole non è più rimandabile




    Massimo Pannocchi
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