Il giorno dopo la conclusione dell'operazione di decongestionamento di Vicofaro, il parroco don Massimo Biancalani fa il punto della situazione:
I migranti ad oggi trasferiti nei centri di accoglienza straordinaria sarebbero solo 18. Dei 40 aventi diritto presenti nelle liste della prefettura, alcuni non sarebbero stati trovati, mentre altri avrebbero rifiutato le collocazioni. "Diversi di loro - spiega Biancalani - lavorano in zona, quindi non hanno accettato destinazioni lontane". Ma Biancalani soprattutto critica il fatto che un ragazzo nigeriano e uno del Gambia siano stati poi portati in Centri di Permanenza e Rimpatrio rispettivamente a Gorizia e a Potenza: "Si tratta di ragazzi - ha detto - con certificazioni Asl per problemi psichiatrici che hanno bisogno di assistenza, non di essere reclusi in CPR".
Marta Quilici