Circa 7500 dosi di hashish e cocaina cedute, un volume di affari di 300 mila euro, 10 persone coinvolte: è l'esito dell'operazione antidroga dei Carabinieri di Montale, coordinati dalla Procura di Pistoia, che ha fermato un giro di spaccio nel centro di Montale destinato prevalentemente a minorenni. 100 gli acquirenti identificati.
Tutto è nato grazie al coraggio di una madre che ha saputo riconoscere i segnali di disagio della propria figlia minorenne e si è rivolta al Comandante della Stazione Carabinieri di Montale. I sospetti della donna sono emersi quando ha notato che la ragazza, dopo aver iniziato a frequentare uno dei principali indagati - un giovane italiano, maggiorenne -, aveva mostrato cambiamenti nel comportamento.
I genitori, quindi, hanno deciso di sottoporre la ragazza a un test delle urine ogni volta che rientrava da un incontro con il ragazzo, confermando così i propri timori.
Grazie alle indagini dei militari, sono state eseguite dieci misure cautelari: cinque persone sono state condotte in carcere, due agli arresti domiciliari e per tre è stato disposto il divieto di dimora nelle Province di Pistoia e Prato. È stata inoltre sequestrata un'autovettura in uso a uno dei principali indagati, ritenuta provento dell'attività di spaccio.