È il digiuno che segna il cammino della Quaresima, che ha inizio col mercoledì delle ceneri. Nella ritualità religiosa, un periodo caratterizzato dall'invito alla conversione a Dio. Ricorda i quaranta giorni trascorsi da Gesù nel deserto dopo il suo battesimo nel Giordano.
Il digiuno però che, come c i dice don Valerio Mugnaini, parroco della Cattedrale di Pescia e segretario del Vescovo, non si limita soltanto alla privazione di particolari cibi e alla rinuncia della carne, ma un digiuno che si allarga proprio alla quotidianità, ai rapporti alle relazioni, al nostro modo di essere, di porci anche nei confronti degli altri.
Imparare quindi a fare a meno di tutto ciò che non è essenziale, di tutto ciò che ci fa allontanare e smarrire, a mettere da parte il di più, il superfluo e riscoprire le relazioni più vere. Digiunare dai Social, dalle chiacchere, dai giudizi, dalle parole inutili … è questo il senso della Quaresima oggi, attualizzato ai nostri tempi
Massimo Pannocchi