La vittoria della Estra Pistoia a Napoli, potrebbe essere uno di quei momenti chiave in una stagione sportiva, la classica vittoria che cambia le carte, sparigliando il tavolo.
Con un coach di fatto dimissionario e alcuni giocatori con un piede sull'areo per nuove destinazioni, vedi Kemp e in particolare Forrest, l'impresa in terra campana ha restituito linfa vitale al gruppo, che per la prima volta in stagione ha saputo compattarsi, tirando fuori tutto l'orgoglio e la rabbia accumulata per mesi.
Le contestuali sconfitte di Scafati, Varese e Cremona, hanno fatto si che i biancorossi al momento siano virtualmente salvi ed in piena corsa per la lotta salvezza.
Adesso è fondamentale non esaltarsi per la vittoria di Napoli, ma nemmeno tornare a demoralizzarsi nel caso arrivassero tre sconfitte dalle prossime sfide. Dopo la capolista Brescia infatti, la Estra dovrà affrontare due trasferte, sulla carta proibitive, come Trento e Tortona. Ci sono ancora da giocare 10 partite e tutto è ancora possibile in questo pazzo campionato. L'importante è riuscire a tenersi in pari con i conti e che il gruppo squadra non subisca ulteriori defezioni; senza dimenticare che il ritrovato entusiasmo per i ragazzi, riporti il grande pubblico al PalaCarrara per sostenere Della Rosa e compagni ed essere realmente il sesto uomo.
Come deve essere chiaro che sia serie A1 o serie A2 e augurandoci che possa esserci comunque un futuro, si debba ripartire da un gruppo dirigente solido e coeso, in modo da non ripetere gli stessi errori di questa stagione che ha visto sgretolarsi i rapporti con la piazza.
Perchè il carro dei vincitori ormai non ha più posti a sedere, ma nemmeno in piedi.