Non sempre le liti tra vicini possono essere risolte in Tribunale. Lo dimostra la sentenza dello scorso venerdì emessa dal tribunale di Pistoia: il giudice monocratico Alessandro Buzzegoli ha assolto un uomo, originario di Prato, di 55 anni, dall'accusa di "stalking condominiale". La vicenda ha avuto inizio quando l’imputato, stanco di abitare in città, ha acquistato un rustico sulle colline del Montalbano, ma ben presto, poco dopo l’acquisto dell’immobile, si è trovato ad affrontare con i propri vicini di casa una situazione tutt’altro che facile da gestire per questioni attinenti principalmente la gestione degli spazi comuni ed il parcheggio delle rispettive autovetture. Di lì a poco erano partite le prime denunce per il reato di "stalking" nei confronti del nuovo arrivato, che non intendeva conformarsi alle richieste della vicina di casa. Le numerose testimonianze assunte nel corso dell’istruttoria processuale hanno delineato un quadro piuttosto controverso di accuse, tanto che sono emersi anche ripetuti comportamenti provocatori messi in atto dalla presunta vittima. L’imputato è stato rappresentato e difeso dall’avvocato Gerardo Marliani.
Marta Quilici