Frane in montagna e in collina, alcune strade allagate in pianura, torrenti ingrossati, con la Brana, in particolare, che ha raggiunto anche picchi di piena di notevole entità. Per il momento però nessun danno grave.
Il maltempo di queste ore, che ha indotto 13 comuni della provincia di Pistoia a chiudere le scuole, parchi e impianti sportivi per la gioranta di venerdì, ha fatto passare notti insonni a molti cittadini e a tutti operatori di protezione civile, impegnati a monitorare l’evolversi della situazione, nelle rispettive sale operative comunali e provinciali.
Iniziando dalla montagna, si contano 2 nuove frane sulla statale dell’Abetone e del Brennero, tra la Lima e Popiglio, che si aggiungono a qualla verificatasi giovedì in località Tana Termini.
Nel comune di San Marcello Piteglio a Lanciole un’altra frana ha interessato la strada provinciale.
Rimane in condizioni di precarietà la strada per il San Baronto.
Piccolo smottamento anche sulla SP32 a Marliana e due frane si segnalano nel Comune di Pistoia in via Crespole e Fabbriche a Bussotto e Pian di Bartolo in Valdibrana.
Soggetta ad allagamenti la pianura, dove le strade colpite sono sempre quelle più fragili dal punto di vista idraulico, ossia quelle al confine tra il comune di Pistoia e quelli di Agliana e di Quarrata, come via del Crociale – dove un bilico è finito in parte in un fosso - , via Caboto, via di Brana, via di Chiazzano.