16/03/2025
La finalissima di Serie B Nazionale è un vero e proprio trionfo per La T Tecnica Gema. I termali hanno vinto una partita pazzesca contro l'indomabile Roseto. Una gara straordinaria, meritata e che regala una gioia immensa a Montecatini.
È iniziato tutto con un'altalena di emozioni nel primo quarto della finalissima. Montecatini parte meglio grazie a Bedin sotto le plance, ma Roseto piano piano alza i giri del motore, Austikalnis su tutti, e si piazza avanti a metà prima frazione. I toscani però vantano un mix di esperienza e spregiudicatezza. Da una parte Toscano, Stanic e Savoldelli, dall'altra Acunzo, costruiscono il parziale che permette a Montecatini di fissarsi avanti sul 15-19 dopo 10 minuti di gara.
Roseto pasticcia tanto in attacco e lascia spazio in difesa. La T Tecnica Gema scappa anche sul +7 dopo un'altra bella giocata di Toscano, ma i gialloblù non mollano l'amo, rispondono con un parziale che li porta al 24-26 a pochi minutu dall'intervallo. C'è tempo anche per le situazioni di colore extra campo, con l'allenatore di roseto Gramezi che si rimedia un tecnico e pochi minuti dopo lo stesso per Del Re. All'intervallo a sorridere è Montecatini che con grazie a due canestri consecutivi inchioda il punteggio in vantaggio sul 31-40.
Rientro in campagna molto asciutto per i termali, non riuscendo mai a concretizzare sul fronte offensivo. Roseto ne approfitta, fa 6-0 in 2 minuti e partita ancora apertissima. Ma è la classe di Stanic a guidare La T Tecnica Gema fuori dalle zone paludose, sia in difesa che in attacco, facendo sì che la freccia del vantaggio guardi sempre in direzione Montecatini. Tanti gli errori sul finale che consegnano di fatto il punteggio sul 50-54, lato termale.
Sale la tensione e sempre meno è lo svantaggio di Roseto su La T Tecnica Gema, che sbaglia ad inizio quarto alcuni canestri importanti. A non sbagliare è D'Alessandro dall'angolo ma Pastore fa lo stesso e questo abbellisce ancor di più una partita fantastica. L'inerzia della partita però cambia sponda e fa felice Roseto che supera i toscani dopo una vita e mezzo in svantaggio. Toscano riconsegna la partita a Del Re, mentre Bedin la sigilla sul +4, cambiando nuovamente il vento di una partita che di vento non ne ha avuto. In più nel finale Bedin ne segna un altro, protesta Tiberti che si prende il tecnico che vale il quinto fallo personale. Gli ultimi secondi sono un cardiopalma continuo ma Roseto spreca tantissimo nella gestione degli ultimi palloni e forza, ciò che non fa Montecatini che si affida sempre a Bedin e suggella quella che è una vittoria storica per Del Re e i suoi ragazzi. Montecatini vince 64-71 per e si porta a casa la Coppa Italia, batte per la prima volta in stagione la mai doma Roseto e scrive il proprio nome nella storia della Serie B, oltre che alla lotta alla promozione, con una coppa in più.
Alberto Cambuli