• Allarme per il settore della ristorazione in Toscana


    25/07/2020

    Allarme per il settore della ristorazione in Toscana

    Se non ci fosse il blocco il 90% dei ristoratori toscani sarebbe pronto a licenziare dipendenti e a rischio ci sono 25mila posti di lavoro.

    E’ uno dei dati riferiti in un’indagine di Ristoratori Toscani, un gruppo nato spontaneamente durante il lockdown cui aderiscono in tutta la regione 9 mila imprenditori per 13mila ristoranti.

    A soffrire di più, risulta dalla ricerca, sono le città d’arte, in particolare Siena, Pisa e Firenze.

    La perdita di fatturato durante il periodo del lockdown è stata in media del 75% con picchi di oltre il 90% mentre la cassa integrazione di marzo e aprile è arrivata all’80%.

    Inoltre, con la riapertura, solo il 35% dei dipendenti è stato richiamato a lavoro.

    Dati in base ai quali si chiedono il rinvio al 2021 di tutte le scadenze fiscali e un urgente accesso al credito.

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